25/01/2012
JUVENTUS - ROMA 3 - 0
ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Kjaer, Heinze, Josè Angel; Simplicio, Gago, Pjanic; Lamela, Totti, Bojan.
A disp.: Lobont, Rosi, Juan, Viviani, Perrotta, Greco, Borini.
Uno scriteriato Luis Enrique mette la Juventus in condizione di giocare al meglio (contropiede in velocità) contro la Roma più brutta degli ultimi tre mesi, Firenze compresa.
Praticamente, i bianconeri dominano in lungo e largo, giocando al gatto con il topo, fin dai primissimi minuti. Il gol iniziale, il più classico dei contropiedi, con un lancio per Giaccherini che, stante la difesa altissima dei nostri, si ritrova a tu per tu con Stekelemburg, piazzando la palla all'angolino basso.
Replica dopo 24 minuti Del Piero (primo gol in stagione) con i romanisti che riescono solo a sfiorare la traversa con Kjaer su angolo.
Primo tempo stradominato dai gobbi di Torino. Il nostro attacco, a parte qualche iniziativa di Lamela, il meno peggio, un fantasma assoluto.
Secondi 45 minuti e le cose non cambiano, anzi... Su un cross di Taddei, per poco la Juve rischia l'autogol, al secondo minuto.
Poi entra Borini al posto dell'inutile Bojan ma le residue speranze di evitare la sconfitta svaniscono al 68', quando viene espulso Lamela per reazione contro il fallosissimo Chiellini.
Autogol di Kjaer, al 90', dopo la traversa di Quagliarella, conclude una partita in cui la Roma non solo è stata dominata ma è stata umiliata da una Juventus superiore in tutto e per tutto, clamorosamente e nettamente. De lresto, lo sappiamo: giocare con i terzini in attacco consente a chiunque abbia due ali veloci e forti tatticamente di metterci in seria difficoltà-
Altro che gioco moderno e spettacolare, il nostro: al confronto di Conte, Luis Enrique è sembrato uno scolaretto impaurito e inesperto oltremisura. Difficile poi capire dove finiscono gli errori dell'allenatore e iniziano i demeriti di una squadra molle e confusionaria come la nostra Rometta di ieri sera. I meno peggio: Heinze e Gago, che almeno hanno lottato. Gli altri meriterebbero di fare la fine del nervosissimo Borriello: meglio fuori dai coglioni che a insozzare la nostra immagine con prove ridicole come quella di ieri sera. Totti, a parte. Lui è giustidicato in partenza: se gli altri, allenatore compreso, dessero quel che ha dato finora lui a questa maglia, vinceremmo tutto per dieci anni!
09:43 Scritto da: marcar2007 in COPPA ITALIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
|
Facebook |
Stampa
22/01/2012
ROMA - CESENA 5 - 1
ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Juan, Heinze, Taddei; Pjanic, Gago, Greco; Totti; Lamela, Borini. A disp.: Lobont, Kjaer, Josè Angel, F. Simplicio, Perrotta, Viviani, Bojan.
Roma dilagante contro il debolissimo Cesena, Totti che torna al gol su azione dopo un bel po', addirittura con una doppietta e siglando il suo 211' gol in serie A... Ci sono molti elementi di soddisfazione per una partita comunque facile, comunque dominata.
Il 4-3-1-2 che citiamo nel tabellino è un falso, pur accettato da tutti: in realtà, l'uomo dietro alle punte, Totti, gioca da centrocampista a tutto campo, in questa sua seconda giovinezza, distribuendo assist ed ora anche gol come se piovesse.
Per il resto, in difesa, Stekelemburg ormai convince tutti, Juan sta tornado a livelli più che accettabili, Heinze è una garanzia e Taddei-Rosi la miglior coppia di esterni che la Roma possa sfoggiare attualmente.
Pjanic sempre metodico e tignoso, Gago diga davanti alla difesa, Greco un po' confusionario ma sempre presente confortano le azioni di Lamela e Borini, ovviamente orchestrati dall'immenso Totti, che apre le marcature dopo appena 35 secondi, grazie ad un colpo di tacco di Lamela.
Dopo soli 6 minuti, ancora Lamela serve Totti e secondo gol del Capitano, con l'Olimpico che saluta il sorpasso nei confronti di Nordahl nei marcatori italiani di ogni tempo.
All'8' Borini chiude la partita con il terzo gol.
Nella ripresa, pallida reazione cesenate con la rete di Eder al 58'; ma segnano anche Juan, dopo un'errato intervento di Antonioli (61') e Pjanic (69').
Roma festosa e dilagante davanti ad un avversario comunque modesto e dimesso. La classifica si è fatta interessante, la squadra comunque vola e con un Totti così è lecito sognare. Finalmente.
02:24 Scritto da: marcar2007 in CAMPIONATO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
|
Facebook |
Stampa
19/01/2012
Dino sempre tra noi
18:06 Scritto da: marcar2007 in Alla Memoria | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
|
Facebook |
Stampa
17/01/2012
Marquinho in prestito: affare fatto!
Marquinho, 25enne centrocampista del Fluminense, arriverà presto a Trigoria. Prestito per una stagione, al costo di circa 450.000 euro.
Luis Enrique non pare troppo entusiasta del giocatore, che può ricoprire anche la posizione di ala sinistra.
L'operazione è tutta di Sabatini.
La Roma sta seguendo anche altre piste, specie per l'attacco.
Per il rinnovo di De Rossi si profila una nuova situazione di stallo e si riparla di un contratto con un tempo-limite di qualche mese. La Roma segue dunque anche altri centrocampisti.
16:29 Scritto da: marcar2007 in MERCATO, ULTIMORA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
|
Facebook |
Stampa
15/01/2012
Il pantano di Catania e una Roma pessima
Non facciamo la cronaca della partita di ieri, sospesa per maltempo, perchè è inutile descrivere una partita falsata; giocare in certe condizioni non è possibile, questo è ovvio. Si gioca solo per esigenze di scommesse e televisive. Tra l'altro, lo sappiamo, giocare di sera in inverno è una cazzata mostruosa.
Comunque, abbiamo potuto vedere una Roma in balìa dei catanesi per tutto l'incontro: l'1-1 fissato da Legrottaglie e De Rossi è una bugia: il Catania s'è mangiato almeno tre gol. La Roma può lamentare una gestione arbitrale pessima (il solito Tagliavento) ma comunque il gioco mostrato è stato deprimente: si è salvato solo Kjaer, il migliore dei nostri.
La difesa comprendeva anche Juan, Rosi e Taddei, poco protetta dal centrocampo (Pjanic, De Rossi, Simplicio troppo leggerini e mal disposti) e l'attacco, poco mobile e impantanato, non ha inciso più di tanto. Totti insufficiente, Lamela troppo discontinuo e penalizzato dal campo, Bojan invisibile. Roma quindi surclassata dall'allenatore che ha lasciato la panchina al Profeta della Cantera e sospensione quantomai fortunata per noi, anche se non si sarebbe dovuto neanche iniziare il secondo tempo.
Resta il fatto che la partita della Roma è stata praticamente indecente e Luis Enrique ora dovrà anche fare esperienza su cosa significa giocare con un clima difficile, forse inusuale nell'assolata Spagna e magari evitare di schierare giocatori tanto leggerini come quelli visti ieri al Cibali.
Daje, Enrichetto, cerca di imparare in fretta!
13:08 Scritto da: marcar2007 in DIARIO del TIFOSO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
|
Facebook |
Stampa
11/01/2012
ROMA - FIORENTINA 3 - 0
ROMA: Stekelenburg; Cicinho, Kjaer, Heinze, Taddei; Gago, Viviani, Greco; Lamela, Totti, Bojan.
A disp. Curci, Josè Angel, Juan, Pjanic, Perrotta, Borini, Caprari.
La Roma, davanti a circa 20.000 tifosi incalliti, soffre da matti le folate della Fiorentina nel primo tempo, rischiando di capitolare per almeno tre volte. Si salva grazie alla grinta di Heinze e a un miracoloso Cicinho, determinante anche nel secondo tempo.
Più che la difesa, è il centrocampo a non capirci nulla, incapace di filtrare ma anche di dare le giuste distanze al trio Bojan-Totti-Lamela, in avanti. Solo Totti cerca di rendersi pericoloso, ma tira addosso a Neto.
Ripresa del tutto diversa, con la Roma che prende letteralmente il comando del gioco e passa tre volte: al 52' con Lamela che si trova la palla buona, sulla destra, dopo che Totti si è letteralmente catapultato in area, disorientando l'intera difesa viola:e Roma in vantaggio.
Al 65', Borini (subentrato ad un volenteroso Bojan), ruba letteralmente la palla sulla trequarti a Salifu, e offre a Totti l'occasione per l'ennesimo assist all'accorrente Lamela che firma la sua doppietta!
Lo stesso Borini, veloce come una saetta, si ritrova a disposizione il gentile regalo di Neto che sbaglia il rinvio e supera di gran carriera un difensore per bucare il portiere tra le gambe: 3-0 restituito alla Fiorentina, dopo la disastrosa trasferta in campionato, ormai con il morale sotto i tacchetti.
Nel complesso, Roma graziata dai viola nel primo tempo, poi calati fatalmente e battuti dalla migliore tecnica dai giallorossi, giovani quanto volete ma ottimamente orchestrati da Totti, Heinze e Gago. Ci aspetta la Juventus a Torino, e un'altra serata da combattimento. Bene così, ma speriamo di tremare un po' meno in difesa...
22:55 Scritto da: marcar2007 in COPPA ITALIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
|
Facebook |
Stampa
10/01/2012
Bella vittoria con il Chievo ma i problemi restano
Non abbiamo potuto offrirvi il commento specifico per la partita interna con il Chievo per problemi tecnici, e quindi tocca a me commentare una vittoria facile e comunque bella e preziosa.
In passato, la Roma soffriva molto il rientro dalle vacanze invernali e invece stavolta, davanti ad un Chievo modesto tecnicamente ma molto veloce e ben disposto in campo, si è vista una squadra attenta e abbastanza in forma.
Ormai, la Roma di Luis Enrique ha completamente dimenticato il 4-3-3 della prima ora, in favore di una sorta di 4-4-2 molto elastico e tutto affidato al'estro intramontabile di Francesco Totti, ora centrocampista avanzato, vero regista offensivo.
La difesa si giova del rientro tra i giocatori in attività di Juan oltre al roccioso Heinze, che fa molto bene la parte del Burdisso di stagione. Sulle corsie esterne, Taddei e José Angel non hanno sofferto più di tanto e se guardate la formazione del Chievo, capirete il perché.
Il centrocampo formato da De Rossi, Pjanic e Simplicio ha surclassato Luciano, Rigoni, Bradley e Sammarco... E te credo, direte voi. Il faro, dicevo, è stato Totti, attaccante solo di nome e vero regista avanzato, con Bojan in grande spolvero e che ha procurato rigori e affanni ai poveri clivensi, e Lamela, un po' apatico e comunque messo in condizione di svariare a suo piacimento e procurare uno dei rigori accordati, dopo un altro penalty negato a Bojan.
I gol di Totti, entrambi dal dischetto, hanno dunque coronato una vittoria che rilancia la Roma in classifica ma che non può nascondere i problemi che questa squadra ancora ha. Innanzitutto, servono un centrale e una punta come il pane, stante l'infortunio di Osvaldo (si parla di due mesi) e l'assenza di Burdisso, oltre alle scarse prestazioni di Kjaer.
Poi, c'è da considerare che se De Rossi non rinnova, anche il reparto centrale andrà adeguatamente ripensato. Di buono c'è il rapporto apparentemente saldo tra Enrichetto e i suoi ragazzi, specie ora che i dissidenti Pizarro e Borriello sono stati messi in rampa di lancio per altri lidi.
Per quanto mi riguarda, non è la vittoria con il Chievo che mi fa dimenticare il vistoso ridimensionamento che la Roma sta attuando, e il contratto di De Rossi è una specie di dichiarazione in un senso o nell'altro. Staremo a vedere.
08:55 Scritto da: marcar2007 in DIARIO del TIFOSO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
|
Facebook |
Stampa

